Gli Artigiani della Kalsa

Validità tutto l'anno 2021 

 

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Tour a Piedi di Palermo,
Un itinerario sensoriale che vi farà conoscere le botteghe artigianali più caratteristiche del quartiere Kalsa di Palermo e i suoi monumenti ricchi di storia e tradizione.

                                                                           lakalsa 1 Un itinerario sensoriale
Visiterete botteghe storiche ma anche botteghe di ultima generazione. Entrerete in contatto diretto con gli artigiani che vi racconteranno le loro storie e vi mostreranno le loro opere d'arte, pezzi unici lavorati a mano con maestria. Toccherete gli oggetti da loro realizzati vivrendo esperienze sensoriali particolari che coinvolgeranno i vostri sensi, non solo il tatto ma anche l'udito , la vista e l'olfatto.
                                                                           lakalsa 6 Conoscerete Alessio Colli l'artigiano:
Sono Alessio, un hobbysta di Palermo con la passione per il cuoio. Ultimamente ho sperimentato un modo per imprimere le foglie vere sul cuoio. Questi sono i porta taccuini (conosciuti come Midori) realizzati con questa tecnica, ognuno è unico perché da una foglia si può ottenere una sola impressione.Mi trovate nel laboratorio nel centro storico di Palermo,che lavora il cuoio realizzando oggetti particolari come le custodie per marranzani e per armoniche .
                                                                           lakalsa 8 Edizioni Precarie
Visiterete una bottega di nuova generazione realizzata da Carmela Dacchille e Giulia Basile dove le carte usate nei mercati storici per avvolgere la carne , il pesce e i formaggi diventano carte da lettera e taccuini ideali per conservare idee e disegni, mentre i semi di lino e di girasole diventano decori per le copertine. È un progetto di design e grafica, che, partendo dal recupero della tradizione artigianale e delle storie locali, sperimenta in forma ironica e ludica con la materia.Primo esperimento delle Edizioni Precarie sono le Carte Alimentari da Lettera, un viaggio attraverso i mercati storici di Palermo, un viaggio e un racconto fatto di carte.
                                                      lakalsa 7 Giardino Garibaldi
Dove si trova il ficus più alto d’Italia, chiamato anche Villa Garibaldi, è un giardino pubblico, prima square poi, tra il 1861 e il 1864, fu trasformato dall'architetto Giovan Battista Filippo Basile. E' situato al centro della Piazza Marina, da sempre utilizzata per scopi diversi, da corride a tornei medievali a pene capitali. E' intitolata all'eroe nazionale Giuseppe Garibaldi dopo la liberazione della città e qui vi si trova anche la statua.Il giardino è di forma quadrangolare, recintato con una cancellata anch'essa progettata da Basile, aperta sui quattro spigoli in corrispondenza delle vie principali; all'esterno ogni week end si svolge il mercato dell'antiquariato.
                                                                           lakalsa 5 Porta Felice
splendida porta d’accesso alla città decorata con meravigliose statue in marmo di Carrara,
La nascita di Porta Felice risale al 6 luglio del 1582, ai tempi in cui il viceré spagnolo Marcantonio Colonna, duca di Tagliacozzo, decise di dare un monumentale ingresso al Cassaro (l’attuale Corso Vittorio Emanuele), che l’anno prima era stato prolungato fino al mare, raggiungendo così l’altra bellissima strada che costeggiava le mura e la spiaggia, quella che il senato palermitano chiamò “strada Colonna”, l’attuale Foro Italico.

 E' ultima tappa sarà piazza Kalsa cuore del quartiere arabo con la sua splendida chiesa di S.Teresa che custodisce affreschi di importanti pittori tra cui Antonio Grano e Guglielmo Borremans.La piazza Kalsa si trova tra la porta dei Greci, il foro Umberto I (o foro Italico), la via Torremuzza e la salita Santi Romano.
Il nome Kalsa proviene dall’arabo “al-Halisah”, l’eletta. Questa cittadella fu fatta costruire dall’emiro Khalil ibn Ishah tra il 937 e il 938 e qui egli trasferì la sua reggia della Galca, che si trovava nella paleopoli punica, presso l’attuale Palazzo dei Normanni. La cittadella, presto divenuta il centro residenziale e direzionale dell’emirato, era interamente circondata da alte mura difensive, dalla quale si aprivano quattro porte. La Kalsa ospitava il palazzo dell’emiro, il “Diwan” (il municipio), la prigione, la moschea e tutti gli uffici amministrativi.
Il nome Kalsa (durante l’epoca normanna trasformato in Kalesa), fu successivamente esteso all’intero quartiere cittadino, anche noto come mandamento Tribunali. Qui per lungo tempo abitarono i pescatori, che traevano il massimo vantaggio dalla vicinanza al mare.


Durata: 4 ore
Punto di Incontro : Piazza Rivoluzione
Incluso nel tour: visita guidata dei monumenti e delle botteghe specificati nell'itinerario.

Giorni di visita: da Lunedì a Sabato

Note : Visita confermata con minimo 4 partecipanti

Itinerario:
1) Bottega del cuoio “Lu Coriu” di Alessio Colli
2) Bottega " Edizioni Precarie" di Carmela Dacchille
3) Bottega delle Percussioni di Santo Vitale
4) Giardino Garibaldi
5) Porta Felice
6) Piazza Kalsa

 

 

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